Codice etico dell’Associazione Italiana Reiki

PREAMBOLO

Il Codice Etico e di Comportamento è il principale strumento di responsabilità sociale dell’Associazione Italiana Reiki, viene impiegato per individuare i principi ed i valori associativi, evidenziando regole di condotta la cui osservanza da parte di tutti coloro che, a qualsiasi titolo, operano in nome e per conto dell’ Associazione Italiana Reiki e nel suo ambito, è fondamentale per il regolare funzionamento, l’affidabilità della gestione e l’immagine della stessa Associazione Italiana Reiki.

A tali principi si devono richiamare le operazioni ed i comportamenti sia nei rapporti professionali interni che nelle relazioni con i soggetti esterni alla Associazione Italiana Reiki.
Questo documento non ha lo scopo di distinguere i comportamenti legittimi da quelli illegittimi, in quanto questo compito è già svolto dalla legge, la cui osservanza è una condizione imprescindibile per l’Associazione Italiana Reiki; scopo di questo documento è andare oltre a quanto già previsto dalle vigenti norme.

In alcun modo, infatti, possono essere condivise quelle condotte, anche se adottate con la convinzione di agire a vantaggio dell’Associazione Italiana Reiki, che si manifestino in comportamenti inaccettabili dal punto di vista etico, secondo i principi che saranno di seguito individuati ed indicati. In una Associazione senza scopo di lucro, l’esistenza di un codice etico assume particolare importanza nell’esprimere e rappresentare i valori di cui il Reiki è portatore nella vita dei cittadini, nel mondo del lavoro e nella società in generale.

Per queste ragioni, l’Associazione Italiana Reiki ha deciso di impegnarsi espressamente ed in modo ancor più incisivo nei progetti di responsabilità sociale: questo Codice, quindi, vuole essere uno strumento non rivolto a sanzionare, quanto piuttosto un mezzo per spingere ed indirizzare, per capire non solo cosa è giusto fare, ma perché sia necessario farlo.

I VALORI

 L’Associazione Italiana Reiki è un’associazione Professionale di Operatori e Insegnanti di Reiki; il rispetto umano e professionale e l’etica del lavoro sono i principi che guidano la nostra azione.

In particolare, l’Associazione Italiana Reiki si riconosce nei seguenti valori:

 

  • legalità
  • integrità
  • trasparenza
  • responsabilità personale
  • diligenza e professionalità
  • essere portatori dei principi del Reiki

 

LEGALITA’

 

Tutti i destinatari del presente documento sono tenuti al rispetto della normativa vigente, del Codice Etico e delle norme interne dell’Associazione Italiana Reiki, così come riportate anche nello statuto e nel regolamento interno; in nessun caso il perseguimento dell’interesse dell’Associazione Italiana Reiki può giustificare un operato non conforme a quanto normato e regolamentato.

INTEGRITA’

Per l’Associazione Italiana Reiki correttezza, onestà, equità ed imparzialità sono i principi inderogabili che devono essere alla base dell’azione di chiunque lavori o collabori con essa.

 

TRASPARENZA

La trasparenza rappresenta un principio fondamentale per l’Associazione Italiana Reiki, in tutte le azioni e le relazioni per le sue attività, per i suoi rendiconti, nei rapporti con i Soci, con i fornitori ed in generale con chiunque lavori o collabori con essa; in particolare, l’Associazione Italiana Reiki si impegna a fornire un’informazione chiara, tempestiva, accurata e trasparente ai propri Soci.

RESPONSABILITA’ PERSONALE

L’Associazione Italiana Reiki ritiene indispensabile instaurare un rapporto fiduciario con tutti i suoi interlocutori; pertanto, chiunque lavori o collabori con l’Associazione Italiana Reiki è tenuto ad uniformarsi ai principi di lealtà e correttezza per perseguire gli obiettivi associativi con la consapevolezza delle proprie responsabilità.

DILIGENZA E PROFESSIONALITÀ

Gli Amministratori e Dipendenti svolgono diligentemente le proprie prestazioni professionali, operando nell’interesse dell’Associazione e perseguendo obiettivi di efficacia ed efficienza.

ESSERE PORTATORI DEI PRINCIPI DEL REIKI

Essendo il Reiki una disciplina spirituale gli operatori ed insegnanti devono prodigarsi nell’essere un esempio dei più alti principi spirituali, ma anche, morali, etici e civili.

 

NORME COMPORTAMENTALI

 RAPPORTI CON I COMMITTENTI

l’Associazione Italiana Reiki considera come propri committenti: Soci, esponenti l’Associazione Italiana Reiki, collaboratori esterni, fornitori, concorrenti, pubblica amministrazione, collettività, comunità locali.

CONTROLLO DELLA GESTIONE

Il sistema di controllo interno, basato sul costante monitoraggio ed aggiornamento della metodologia contabile in uso, coinvolgendo ed incentivando la partecipazione a questo processo di chiunque lavori o collabori  dell’associazione, rappresenta lo strumento attraverso il quale l’Associazione Italiana Reiki intende gestire l’ordinato svolgimento delle proprie attività, al fine di raggiungere gli obiettivi associativi ed assicurare la conformità alle leggi delle scritture contabili, per predisporre bilanci attendibili, veritieri e corretti.

CORRUZIONE E CONCUSSIONE

E’ fatto divieto ai destinatari del presente Codice di promettere, offrire o versare, direttamente o attraverso intermediari, somme di denaro o altri benefici, fra cui omaggi e atti di cortesia e di ospitalità verso operatori di mercato, consulenti/intermediari, incaricati di interagire a soggetti facenti parte dell’ Organo di Vigilanza e della Pubblica Amministrazione, allo scopo di:

influenzarli nell’espletamento dei loro doveri e/o trarre indebito vantaggio.

PARI OPPORTUNITA’ E CENTRALITA’ DELLA PERSONA

l’Associazione Italiana Reiki ritiene l’ambiente di lavoro un luogo ove deve pienamente realizzarsi la dignità e la persona del Socio, del collaboratore e del lavoratore e censura ogni forma di intolleranza verso le altrui idee politiche, religiose, culturali e attinenti alla sfera della sessualità; pertanto si impegna a rimuovere e combattere ogni forma di discriminazione, favorendo il dialogo e l’integrazione sociale, culturale e religiosa.

DILIGENZA

l’Associazione Italiana Reiki richiede la massima diligenza nell’esecuzione degli incarichi affidati ai lavoratori ed ai collaboratori; vede in essa una primaria forma di rispetto verso il lavoro degli altri e si incarica di fornire ai soggetti interessati la formazione necessaria per un corretto svolgimento dell’incarico stesso.

RISPETTO DELLE LEGGI

l’Associazione Italiana Reiki considera il rispetto delle vigenti leggi condizione imprescindibile per lo svolgimento della propria attività; chiede pertanto a tutti i dipendenti ed i collaboratori lo stesso impegno a favore della legalità, da concretizzarsi in ogni momento della propria attività lavorativa.

AMBITO DI APPLICAZIONE E DIFFUSIONE DEL CODICE ETICO

DESTINATARI DEL CODICE ETICO

Sono destinatari del presente codice tutti coloro che lavorano o collaborano l’Associazione Italiana Reiki, a qualunque livello, anche in posizione apicale, sia stabilmente che temporaneamente, compresi: i consulenti e collaboratori esterni, i fornitori ed i Soci.

Il presente codice dovrà essere accettato in forma esplicita e l’Associazione Italiana Reiki chiede espressamente a tutti coloro che lavorano o collaborano con l’Associazione Italiana Reiki, a qualunque livello, anche in posizione apicale, sia stabilmente che temporaneamente, compresi: i consulenti e collaboratori esterni, i fornitori ed i Soci, di impegnarsi a rispettare le norme in esso contenute, astenersi dal compiere atti o tenere condotte in contrasto con esso, chiedere delucidazioni o chiarimenti al diretto superiore o direttamente all’Organo di Vigilanza e collaborare con quest’ultimo per l’accertamento di eventuali fatti in contrasto con il Codice.

l’Associazione Italiana Reiki si impegna a tenere costantemente aggiornato il presente Codice, per tutelare, diffondere e perseguire i valori qui espressi.

L’osservanza delle norme del presente Codice costituisce un’obbligazione rientrante tra quelle previste dall’art. 2104 C.C. (Diligenza del prestatore di lavoro).

MODALITA’ DI ATTUAZIONE DEL CODICE ETICO

 ORGANO DI VIGILANZA (O.d.V)

La vigilanza sull’attuazione, interpretazione e diffusione del presente codice etico è demandata all’ Organo di Vigilanza, competente anche per la vigilanza sul modello di Organizzazione, gestione e controllo, composto di tre membri permanenti espressi dal Consiglio Direttivo, che eleggeranno nella prima riunione il Presidente; ad essi si aggiungerà un membro esterno esperto degli argomenti trattati dal D. Lgs. 231/01, che affiancherà i membri permanenti ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità.

L’O.d.V. dura tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili. Tutte le deliberazioni dell’O.d.V. avvengono a maggioranza semplice dei tre membri permanenti.

CONVOCAZIONE DELL’ORGAnO DI VIGILANZA

L’O.d.V. nei casi in cui il Presidente ne ravvisi la necessità. Ciascun membro permanente può chiedere per iscritto al Presidente di riunire l’O.d.V. indicando i motivi e le ragioni di tale richiesta; il Presidente, in caso di mancato accoglimento della richiesta, dovrà motivarla e depositarla presso l’archivio dell’O.d.V., unitamente alla richiesta stessa.

COMPETENZA

L’O.d.V. è competente solo ed esclusivamente per quanto previsto dal presente Codice Etico, dal Codice  eontologico, del Regolamento Interno e dello Statuto e dal modello organizzativo ex D. Lgs.231/01.

PROCEDIMENTI

Qualora i membri dell’O.d.V. vengano a conoscenza di violazioni del presente codice etico, devono darne immediata comunicazione al Presidente. Il Presidente dovrà esporre l’accaduto alla prima riunione dell’Od.V., formalizzando per iscritto l’avvio dell’esame del caso. L’O.d.V. dovrà deliberare circa l’apertura di un procedimento o l’archiviazione.

ISTRUTTORIA

In caso di apertura di procedimento, esso verrà protocollato in un apposito registro, e verrà aperto un apposito fascicolo che dovrà contenere tutti gli atti di indagine e le testimonianze raccolte, nonché il verbale di giudizio finale.

GIUDIZIO

L’O.d.V. potrà emettere solamente giudizio di violazione o non violazione del codice etico; in caso di accertamento di violazione, potrà comminare una dichiarazione di censura che verrà comunicata per iscritto al destinatario e conservata nel fascicolo del procedimento. L’O.d.V. non è tenuto a rendere pubblici gli atti di indagine.

SANZIONI

Sarà il consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Reiki a stabilire le sanzioni qualora un membro della stessa fosse giudicato reo di violazione del Codice etico, del codice deontologico, del regolamento e dello statuto.

CONSULENZA E FORMAZIONE ETICA

Qualunque interessato può chiedere ai membri dell’O.d.V. pareri sulle materie trattate dal presente codice etico; l’O.d.V. curerà la formazione di dipendenti e collaboratori e, qualora ne ravvisi la necessità, promuoverà specifiche campagne di sensibilizzazione sulle materie trattate.