Dopo la presentazione dei singoli relatori da parte del Moderatore
Dott. Frascati, la parola è passata a Gianluigi Costa che ha relazionato i presenti sulla pratica
del Reiki, ed ha presentato l'Associazione Italiana Reiki (organizzatrice dell'evento), quale nuova
realtà atta a regolamentare, promuovere ed unificare il Reiki in Italia. ha inoltre presentato i
vari progetti futuri. Collaborazioni con enti ospedalieri, università, progetti sociali ecc.
Dopo Costa, ha parlato la Dottoressa Luisa Merati che ha relazionato
ai presenti la sperimentazione fatta al san Carlo sulle Cefalee, spiegandone le modalità, i
protocolli ma soprattutto avvalorando la funzionalità di Reiki quale Terapia Complementare veramente
efficace.
Dopo la Merati, la parola è passata alla Dottoressa Nadia Tamburlin
che ha brevemente raccontato come riesce perfettamente ad integrare il Reiki nella sua Professione
di Medico Chirurgo, Nutrizionista, Omotossicolo e Omeopata, esaltando la versatilità e
complementarietà del Reiki del Reiki.
Infine la parola è passata al professor Piergiorgio Spaggiari, il
quale ha letteralmente incantato la platea spiegando in modo realmente semplice principi di Fisica,
Medicina riuscendo a dare una visione olistica dell'Essere da un punto di vista scientifico.
Affermando ad un certo punto che si stava parlando e mettendo le basi per una nuova era della
scienza medica applicata a leggi della fisica.
L'ultima parte è stata dedica alle domande e risposte alle quali
Costa, Spaggiari, Merati e Tamburlin hanno risposto esaurientemente al pubblico presente in sala.
Che vi ricordo essere altamente qualificato.
Per concludere oseremmo dire che l'evento è andato oltre le migliori
aspettative.
L'associazione Italiana Reiki,
è un'associazione senza fine di lucro.
Essa ha per oggetto:
* la divulgazione del metodo REIKI tradizionale giapponese attraverso
conferenze, manifestazioni, edizioni, gruppi di lavoro, sessioni individuali e di gruppo presso la
sede dell’Associazione e altrove; fiere, congressi, convegni e viaggi (questi ultimi destinati solo
agli associati) nonché la partecipazione agli stessi anche organizzati da
altre associazioni di cui si condividono finalità e metodi.
* la sperimentazione del metodo REIKI presso Aziende Ospedaliere e sanitarie
che si rendessero disponibili con accordi e modalità che di volta in volta
verranno stabiliti con la direzione del personale medico della struttura in
oggetto;
* la costituzione del comitato tecnico-scientifico a scopo
consultivo;
* la creazione di protocolli didattici per gli insegnanti e operatori affinchè
operino attenendosi agli stessi. Il tutto in sintonia alla tradizione al metodo Usui e/o altri
riconosciuti dall’Associazione e per la deontologia e l’operato pratico alle linee programmatiche
stabilite dal regolamento interno dell’Associazione, la cui finalità è quella di garantire
l’uniformità divulgativa del metodo e l’omogeneità delle tariffe per gli insegnanti e
per le prestazioni degli operatori dei vari livelli. In detta ottica
l’Associazione si adopererà anche per cercare di creare unità etico-professionali
all’interno del mondo REIKI indipendentemente dalla scuola o dal lignaggio di
appartenenza.