Nel mese di luglio 2006 la nostra
associazione ha fatto una scelta importante per il Reiki in Italia, questa scelta e stata
determinata dall’incontro con il Maestro Hyakuten Inamoto. Il quale ci ha onorato della sua presenza
e ci ha trasmesso gran parte degli insegnamenti tradizionali giapponesi. L’altro evento
significativo è avvenuto alla fine del 2000, anno in cui sono giunti in Italia (non direttamente)
gli insegnamenti del Maestro Hiroshi Doi, master Reiki iniziato al Reiki occidentale e
successivamente membro della Usui Reiki Ryoho Gakkai (la scuola Reiki fondata da Usui Sensei).
Dal mese di settembre 2006, abbiamo deciso di insegnare solamente il Reiki Tradizionale Giapponese.
Abbiamo inserito tutte le tecniche che in occidente non erano mai arrivate prima, Reiju
(Armonizzazioni/iniziazioni) compresi. Inoltre abbiamo scremato tutte le tecniche Reiki occidentali
(inventate in occidente), quindi non tradizionali.
Le tecniche Reiki insegnate oggi dalla nostra associazione sono quanto di più vicino all’origine si
possa trovare oggi in Italia e probabilmente in occidente.
I nostri seminari di Reiki sono una fusione armonica degli insegnamenti tradizionali portati avanti
dalla Komyo Reiki Kai (scuola Reiki tradizionale del Maestro Rev. Hyakuten Inamoto) e della Gendai
Reiki (scuola Tradizionale del Maestro Hiroshi Doi.
I Reiju che riceverete sono quelli insegnati dal Rev. Hyakuten Inamoto in quanto li riteniamo i più
vicini al metodo originario del Maestro Usui.
REIKI
In
tutta la storia dell’umanità vi sono state guarigioni, basate sulla manifestazione e sulla
trasmissione di un’Energia Vitale Universale,
in grado di penetrare tutto, di una
forza in grado di produrre e mantenere ogni forma di vita dell’Universo. I tibetani avevano, ad
esempio, una comprensione profonda dell’essere, dello spirito, della materia e dell’energia, già
migliaia di anni or sono. Essi utilizzano queste conoscenze per guarire il loro corpo, per
armonizzare la loro anima e per portare il loro spirito all’esperienza dell’unità. Successivamente
incontriamo questa conoscenza in India, la ritroviamo in forme modificate in Giappone, Cina, Egitto,
Grecia, Roma e in altri paesi.
Questa forza è stata protetta e custodita nelle "Scuole di Misteri" di quasi tutte le antiche
culture e nell’antichità era accessibile, nella totalità completa, solo a pochi addetti.
Generalmente erano i sacerdoti o le guide spirituali di una cultura a tramandarla oralmente ai
propri allievi.
Sovente gli studiosi moderni si sono imbattuti nelle diverse forme di questa "conoscenza intima"
tramandata dall’antichità, tuttavia molto spesso malinterpretandola, perché essa è stata mimetizzata
con linguaggi criptici e ricchi di simboli.
La parola
Reiki sta ad indicare l’Energia Vitale Universale. Viene definita come quella forza che opera e vive
in tutte le cose della creazione. La parola si compone di due parti. La sillaba REI descrive
l’aspetto universale illimitato di questa energia. Mentre KI è una parte del REI, è la forza vitale
della vita che scorre attraverso tutto ciò che vive.
Il Sistema
Usui del Reiki non è solo il metodo più naturale e semplice ma anche quello più efficace da noi mai
conosciuto per la trasmissione dell’Energia Vitale Universale.
Quando un uomo viene aperto a questo flusso come "canale del Reiki" allora l’Energia Vitale
Universale scorrerà spontaneamente ed in forma concentrica dalle sue mani e questa capacità si
protrarrà per tutta la vita.
Ma che cos’è quest’Energia Vitale Universale? Vogliamo, a questa punto, sentire cosa ci dicono i
nostri scienziati e saggi.
E’ stato merito della fisica moderna il fatto che oggi la maggior parte degli uomini sia consapevole
della "vitalità", che pervade il nostro universo. Non sono molto lontani i tempi in cui, ad esempio,
una pietra veniva considerata come "materia morta". Oggi invece sappiamo che "questa semplice cosa "
viene strutturata da un interazione multistratificata ed intelligente di innumerevoli forze.
Com’è piccola
una pietra rispetto all’estensione e alla vastità nostro dell’universo, com’è semplice rispetto alla
strutturazione complicata dell’organismo umano! Così ad esempio il nostro corpo racchiude in se
stesso conto bilioni di cellule (100.000.000.000.000). Ognuna di queste cellule possiede
approssimativamente 100.000 diversi geni, formati, a loro volta da lunghe catene di DNA, a forma di
spirale. Questo significa che ognuna delle cellule, microscopicamente piccole, del nostro organismo
contiene il piano strutturale genetico di tutto il nostro corpo.
Se noi svolgessimo tutte queste catene di DNA, spiraliformi, e le congiungessimo una all’altra,
otterremmo un percorso pari a 120 miliardi di chilometri: Questo significa approssimativamente circa
800 volte la distanza fra la terra e il sole! Eppure tutte queste catene molecolari del DNA
potrebbero essere contenute in una noce.
Si potrebbe ancora continuare con il gioco delle cifre e dei valori, tutto questo non farebbe che
sottolineare ulteriormente il nostro sgomento di fronte a tanta grandezza. Ma come smisuratamente
grande deve essere l’Energia, che agisce dietro a tutti questi fenotipi e come smisuratamente grande
e sconfinata deve essere l’intelligenza che conferisce loro forma e struttura.
Oppure il nostro universo e la nostra stessa vita possono forse essere scaturiti da una catena di
casualità, come vuol farci credere l’interpretazione materialistica del mondo? E’ mai possibile che
da una materia inconsapevole possa derivare la conoscenza, uno spirito, un’anima? E in effetti oggi
la stessa scienza si trova di fronte ad quesito insolubile e molti scienziati, nel corso delle loro
ricerche, si sono fermati ad un limite, che può essere oltrepassato solo con una spiegazione; "
l’esistenza di una forza intelligente preposta, una specie di Spirito Universale, che crea
continuamente tutto l’Universo.
I recenti sviluppi conseguiti dalla fisica quantistica si avvicinano molto ad una simile
spiegazione. Nella teoria della supergravitazione essa in effetti descrive un campo unificato, un
campo completamente equilibrato di intelligenza pura, in reciproco rapporto solo con se stesso, che
produce tutte le forze e tutta la materia dell’universo e quindi che crea il fondo basilare di tutta
la creazione.
Questo collima precisamente con le affermazioni dei saggi e degli illuminati, fatte in tutte le
epoche attraverso i secoli. Esso ci dicono in effetti che esiste uno stato dell’essere, dal quale è
scaturita ogni forma di vita e che contiene in se stesso tutta la creazione. La sue Energia vive in
tutte le cose ed è per l’appunto l’Energia Vitale Universale, che nel trattamento con il Reiki
fluisce dalle nostre mani in forma concentrica.
Cosa significa questo per noi nella pratica? Significa soprattutto che il Reiki è sempre integro nel
suo effetto. Esso si riferisce a tutti i livelli dell'essere. Il Reiki tende a portare l’essere,
considerato come una totalità con tutti i suoi aspetti, in equilibrio armonico.
Nella trasmissione del Reiki, colui che opera viene considerato solo come canale. Non è quindi la
sua energia, che viene offerta agli altri, e di conseguenza questa energia non gli viene sottratta.
Al contrario, mentre l’Energia Vitale Universale scorre attraverso il suo essere, anche egli viene
ugualmente rafforzato ed armonizzato. E il Reiki trova da se stesso la strada per giungere a quei
punti, che necessitano il suo trattamento. La sua saggezza è illimitata e non può essere paragonata
alla nostra e sa di ciò di cui beneficiario ha bisogno, conosce perfettamente come e dove risieda
questa necessità, senza che vi sia, da parte nostra, la possibilità di aggiungere o sottrarre
qualche cosa.
Dagli uomini particolarmente ricettivi l Reiki viene spesso sperimentato come Amore. E l’Amore in
effetti è una forza, che unisce, che vuole portare a una totalità sempre più grande fino ad entrare
nell’essere un tutto con il creato stesso. In effetti il vero obiettivo dell’uomo è la realizzazione
di questa unità per poter vivere poi di essa. L’anima fa ritorno alla sua patria originaria, la
goccia si unisce all’oceano infinito dell’essere e questa unione significa Amore assoluto, sapienza
e saggezza, armonia, appagamento e beatitudine. Il Reiki ci può aiutare a ritrovare questa unità,
questa guarigione totale. Per questo Reiki deve essere interpretato come un metodo di guarigione nel
senso più ampio.
Noi siamo al limite di una nuova epoca, che potrà trovare la sua espressione nella creazione di
nuovi valori della coscienza umana o che si affermerà sulla distruzione radicale delle vecchie
strutture superate. La decisione spetta a noi e noi troviamo sia incoraggiante il vedere come si
diffonda sempre più l’interesse per le verità più profonde.
Come hai potuto capire, Reiki è un potente
strumento di Guarigione, ma, soprattutto di Guarigione Spirituale, che è l'unico e consapevole modo
(la Guarigione spirituale) per poter portare Luce, Amore e Pace in noi stessi, e grazie a questo
contribuire alla nascita di un mondo migliore. Un mondo dove tutti gli uomini potranno vivere
insieme con Pace, Amore e Gioia infinita.
L'associazione Italiana Reiki,
è un'associazione senza fine di lucro.
Essa ha per oggetto:
* la divulgazione del metodo REIKI tradizionale giapponese attraverso
conferenze, manifestazioni, edizioni, gruppi di lavoro, sessioni individuali e di gruppo presso la
sede dell’Associazione e altrove; fiere, congressi, convegni e viaggi (questi ultimi destinati solo
agli associati) nonché la partecipazione agli stessi anche organizzati da
altre associazioni di cui si condividono finalità e metodi.
* la sperimentazione del metodo REIKI presso Aziende Ospedaliere e sanitarie
che si rendessero disponibili con accordi e modalità che di volta in volta
verranno stabiliti con la direzione del personale medico della struttura in
oggetto;
* la costituzione del comitato tecnico-scientifico a scopo
consultivo;
* la creazione di protocolli didattici per gli insegnanti e operatori affinchè
operino attenendosi agli stessi. Il tutto in sintonia alla tradizione al metodo Usui e/o altri
riconosciuti dall’Associazione e per la deontologia e l’operato pratico alle linee programmatiche
stabilite dal regolamento interno dell’Associazione, la cui finalità è quella di garantire
l’uniformità divulgativa del metodo e l’omogeneità delle tariffe per gli insegnanti e
per le prestazioni degli operatori dei vari livelli. In detta ottica
l’Associazione si adopererà anche per cercare di creare unità etico-professionali
all’interno del mondo REIKI indipendentemente dalla scuola o dal lignaggio di
appartenenza.