Voglio
parlarvi brevemente dei livelli Reiki, per fare chiarezza su un argomento che in questi ultimi anni
si è adombrato.
Premetto che stiamo parlando di Reiki nella tradizione della
versione occidentale, che è quella più diffusa e conosciuta a livello mondiale.
Il Reiki giunto in occidente grazie al dott. Hayashi ed alla signora Takata era inizialmente
strutturato in tre livelli.
Il primo, ci da la possibilità di effettuare trattamenti base composti da una serie di posizioni
delle mani sul corpo del ricevente. L'auto trattamento, sempre con le mani a contatto del corpo ed
infine il trattamento veloce, chiamato anche di pronto soccorso.
Il secondo livello amplia notevolmente il nostro modo di operare con l'energia, in quanto grazie
all'ausilio dei simboli ci permette di operare trattamenti a distanza, il trattamento mentale, il
trattamento del Karma, la pulizia energetica degli ambienti e molto altro ancora.
Infine, c'era il terzo livello, che era il Master Reiki. Parlo al passato, perchè se avete letto le
pagine dedicate ai singoli livelli, vi sarete accorti, che attualmente è stato inserito un livello
intermedio tra il secondo ed il Master (3° livello).
Il terzo livello, non è altro che dare alle persone che lo desiderino l'iniziazione dei Master, a
seguito di una notevole esperienza maturata con il primo e secondo livello, senza però ricevere le
conoscenze per iniziare altre persone. Questo serve solamente per il proprio percorso di crescita,
per potenziare i trattamenti, anche attraverso altre tecniche operative.
Quindi come vedete, non si è inventato nulla, la tradizione è
rimasta inalterata, solamente che il livello Master e stato suddiviso in due parti. Qualora una
persona che ha ricevuto il terzo livello decidesse di proseguire la formazione per concludere il
Master, anche dal punto di vista economico, le verrà scalato quanto dato per il terzo livello.
Quanto sopra è la situazione attuale per quanto concerne i livelli
di Reiki metodo Usui nella versione occidentale. E' altresì vero, che ci sono dei Master che hanno
inserito un numero imprecisato di livelli, navigando su internet ho trovato realmente di tutto.
Addirittura c'è un Master, di cui non faccio volutamente il nome, che propone due livelli operatore,
tre livelli istruttore e 11 livelli Master. Con questo, non voglio discutere la validità di quanto
insegnato da questa persona, per il semplice motivo che non conosco esattamente cosa insegna,
ma, quello che voglio sottolineare è che non stiamo più parlando di Reiki Usui, ma di una sua totale
revisione.
Queste informazioni sono preziose per chi vuole avere una corretta
conoscenza del Reiki tradizionale.
L'associazione Italiana Reiki,
è un'associazione senza fine di lucro.
Essa ha per oggetto:
* la divulgazione del metodo REIKI tradizionale giapponese attraverso
conferenze, manifestazioni, edizioni, gruppi di lavoro, sessioni individuali e di gruppo presso la
sede dell’Associazione e altrove; fiere, congressi, convegni e viaggi (questi ultimi destinati solo
agli associati) nonché la partecipazione agli stessi anche organizzati da
altre associazioni di cui si condividono finalità e metodi.
* la sperimentazione del metodo REIKI presso Aziende Ospedaliere e sanitarie
che si rendessero disponibili con accordi e modalità che di volta in volta
verranno stabiliti con la direzione del personale medico della struttura in
oggetto;
* la costituzione del comitato tecnico-scientifico a scopo
consultivo;
* la creazione di protocolli didattici per gli insegnanti e operatori affinchè
operino attenendosi agli stessi. Il tutto in sintonia alla tradizione al metodo Usui e/o altri
riconosciuti dall’Associazione e per la deontologia e l’operato pratico alle linee programmatiche
stabilite dal regolamento interno dell’Associazione, la cui finalità è quella di garantire
l’uniformità divulgativa del metodo e l’omogeneità delle tariffe per gli insegnanti e
per le prestazioni degli operatori dei vari livelli. In detta ottica
l’Associazione si adopererà anche per cercare di creare unità etico-professionali
all’interno del mondo REIKI indipendentemente dalla scuola o dal lignaggio di
appartenenza.