ALLE ORE 10,00 PRESSO LA SEDE DELLA SEGRETERIA NAZIONALE A.I.RE.
A MILANO VIA ASIAGO 46 - MM GORLA
PER PRENOTAZIONI 02.25712791 - 329. 7223672
In data 18 febbraio 2005,
la nostra associazione ha partecipato ai lavori di studio ed agli emendamenti da
sulla legge quadro che sarà proposta in parlamento sulle figure professionali nelle terapie
bio-naturali organizzata dal Sinape - Clasc - Cisl. L'unico sindacato confederale che si sta
adoperando per gli operatori delle discipline olistiche.
A termine dei lavori, si è compreso che il modo migliore per avere voce in
capitolo è di essere uniti tutti quanti sotto un'unica sigla. Il Sinape - clacs -cisl si è impegnato
a portare avanti la nostra battaglia con impegno e determinazione.
Ma, la cosa che ci è stata chiesta, alle varie categorie disciplinari (Reiki,
Pranoterapia, Naturopatia, Shiatsu ecc.) è di mettere insieme le varie associazioni dei singoli
settori in modo da stabilire delle linee guida comuni per presentare un nostro, serio, costruttivo e
realistico progetto di legge, che tenga presente delle esigenze delle singole realtà disciplinari.
A fronte di queste decisioni, l'A.I.RE. si è fatta carico di organizzare una
tavola rotonda alla quale possono partecipare tutte le associazioni e scuole di Reiki, con l'intento
di stabilire delle linee guida comuni, per presentare il nostro progetto di legge.
E' veramente importante che a questi lavori partecipino il maggior numero
possibile di associazioni e scuole, in modo da rendere più democratiche e rappresentative le
decisioni che verranno prese.
Se non facessimo così corriamo il rischio di lasciare a poche persone la
responsabilità di decidere il futuro professionale degli operatori Reiki.
I tutto indipendentemente dalle varie modalità didattiche e di visione del reiki,
che le singole associazioni/scuole possano avere, l'importanza di questo incontro è di stabilire una
linea base che ci accomuni.
Reiki è Amore ed Unità, è ora importante concretizzare questi principi universali
per il nostro futuro unendoci e facendo fronte comune per farci riconosce in modo corretto ed equo.
Ai lavori possono partecipare anche i Master indipendenti dalle associazioni, in
quanto è importante che la legge rappresenti tutti in modo equo senza pregiudicare le singole
realtà.